Danilo Bucchi. Signs. The black line

Saggistica
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"Danilo Bucchi. Signs. The black line" di Domenico Scudero e Giorgia Calò - Gangemi, 2011.

Il tratto dominante del profilo artistico di Bucchi è costituito da una severa determinazione nel radicarsi in un universo di segni che rimanda alla tradizione dell'astrazione europea delle prime avanguardie, con l'ausilio di tecniche e supporti fortemente tecnologici.

In questo libro, progettato in occasione della mostra di Danilo Bucchi al MLAC, ma il cui contenuto non è concluso nell'analisi esclusiva del ciclo di lavori presentati, la forza dirompente dell'artista emerge continuamente, è il motivo scatenante, la frenesia che si riverbera fra le pagine e la grafica del testo. Testi e interviste, note e critica, dal saggio introduttivo di Giorgia Calò all'intervista impossibile di Jerome Sans, tutto testimonia la febbricitante soluzione creativa di un giovane talento della pittura contemporanea.