My way. Berlusconi si racconta a Friedman

Saggistica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

my way"My way. Berlusconi si racconta a Friedman" di Alan Friedman - Rizzoli, 2015

Alan Friedman è un giornalista affermato e conosciuto ai più. L'uomo giusto per raccontare la storia di uno dei più longevi protagonisti della politica italiana in una non biografia autorizzata.

My Way è un esercizio di stile che si pone distante da due poli estremi, che racconta senza giudicare. Berlusconi è descritto come un grande conquistatore, di successi e di donne, di coppe e di persone. Dall'infanzia durante la guerra fino alla prima intuizione immobiliare, dalla rivoluzione televisiva alle vittorie del Milan, fino alla politica con quella discesa in campo sconsigliata dai più ma della quale riteneva di non doverne fare a meno. E se nella prima metà del libro, il Cavaliere è un fiero trionfatore e innovatore, nella seconda metà siamo di fronte ad un uomo stanco, sfinito dai tanti processi, dai tanti insuccessi, dai tradimenti affettivi e politici e dall'età che avanza. A mano a mano Friedman riesce a capovolgere i ruoli, costringendo Berlusconi tra le sue braccia. Un libro fluido e lungo, che si lascia leggere da chi è sempre stato affascinato dalla figura dell'ex premier e da chi invece lo ha detestato e osteggiato per lunghissimo tempo fino a gioire alla caduta finale. Un libro dunque che supera ogni possibile ricostruzione passata, stando attento a narrare più che raccontare i fatti, lasciando in sospeso volutamente gli sviluppi che avrebbero portato l'autore a prendersi una parte, pro o contro il protagonista.

Simone Spada