"Tokio Killers" di Jiro Taniguchi - Planetmanga, 2011.
Oriente e occidente. Culture e tradizioni diverse anche per ciò che riguarda il fumetto.
Biblioteca Multimediale di San Gavino M.le
Che sempre amore accende...
"Tokio Killers" di Jiro Taniguchi - Planetmanga, 2011.
Oriente e occidente. Culture e tradizioni diverse anche per ciò che riguarda il fumetto.
"Al tempo di papà" di Jiro Taniguchi - Planetmanga, 2010.
Il ritorno al paese natio. L'occasione per un viaggio nel ricordo, nel racconto, lungo i binari che collegano il presente al passato. Ripercorrendo le strade della mente, il cuore si perde nelle emozioni del rapporto fra padre e figlio, nei molti silenzi, nelle molte incomprensioni. Tornare a Tottori significa per Yoichi confrontarsi forse per la prima volta con suo padre: un padre che il suo sguardo di bambino non aveva mai realmente colto.
"Uno zoo d'inverno" di Jiro Taniguchi - Rizzoli Lizard, 2010.
Kyôto, 1966. Hamaguchi, impiegato di un'azienda tessile, si sente diverso da tutti gli altri ragazzi: basti pensare che al circolo sportivo, meta prediletta dei suoi coetanei, il ragazzo preferisce lo zoo, dove passa buona parte del proprio tempo a ritrarre dal vivo gli animali. Ma la sua passione per il disegno è talmente forte da sopportare appena i ristretti confini della vita di provincia, e presto Hamaguchi deciderà di partire per Tokio, dove finirà per imbattersi in una comunità di professionisti un po' particolare: quella degli autori di fumetto, i mangaka.
"L'olmo" di Jiro Taniguchi - Planet Manga, 2010.
Un popolo paziente, rispettoso, pacifico. Una nazione efficiente, produttiva, ricca. Una società caratterizzata da schemi gerarchici e tabù, da un'etica rigorosa che può rendere sconveniente vivere le proprie emozioni. Jiro Taniguchi disegna otto racconti di Ryuichiro Utsumi mostrando luci e ombre della quotidianità giapponese.
"Quartieri lontani" di Jiro Taniguchi - Coconino Press, 2010.
Un treno sbagliato. Una porta che si apre sul passato. A 48 anni Hiroshi si ritrova misteriosamente a rivivere la sua adolescenza, nella città dove è nato, con il corpo di un 14enne e la mente di un adulto. Una graphic novel che narra il rito di passaggio dall'infanzia alla maturità.
"Batman. Lo straniero fantasma" di Alan Grant - Planeta De Agostini, 2009.
Nel mese dedicato allo Straniero Fantasma arriva uno speciale di Batman in cui il Cavaliere Oscuro e il detective del paranormale uniscono le forze in una storia scritta da Alan Grant (autore anche dell'introduzione) e disegnata da Arthur Ranson.
"Catwoman" di Ed Brubaker - Planeta De Agostini, 2008.
Raccolte in un unico volume tutte le storie di Catwoman scritte da Ed Brubaker precedenti alla miniserie in cinque albi dello scorso anno.
"Dopo l'Incal" di Alejandro Jodorowsky e Moebius - Alessandro, 2001.
Il clamoroso ritorno di Jodorowsky e Moebius alla saga prediletta delle 'Avventure di John Difool' è uno deli eventi dell'anno nel mondo del fumetto e del libro.
"Megalex. L'angelo gobbo" di Alejandro Jodorowsky e Fred Beltran - Grifo Edizioni, 2002.
Il primo volume, intitolato L'Anomalia ci aveva trascinati in un mondo spietato, conformato alla terribile legge di un'autorità eterna ed inumana: Megalex il pianeta-città, abitato da cloni dalla vita ad orologeria, perpetuamente storditi da ogni sorta di surrogati di emozione, dagli olovideo agli psicotropi.
"Romance killer" di Doha Kang - Planeta De Agostini, 2009.
Dopo "Il Grande Catsby", la seconda opera dell'ideale trilogia del coreano Doha Kang dedicata alla gioventù: "Romance Killer".
"Dylan Dog. Tre per zero uguale tre" di Tiziano Sclavi e Bruno Brindisi - Mondadori, 2009.
"Onirica e ironica, l'invenzione di Tiziano Sciavi contrabbanda la paura tramite un realismo disincantato e sempre pronto al peggio, un disincanto con cui amiamo pensare di identificarci anche se nella realtà viviamo, quasi tutti, di illusioni.
"Dampyr. Il figlio del diavolo" di Mauro Boselli, Maurizio Colombo e Majo - Mondadori, 2010.
Harlan Draka cresce senza conoscere i genitori in un piccolo villaggio della Transilvania e sbarca il lunario spacciandosi per un "dampyr", creatura della mitologia slava, figlio di una donna e un vampiro, capace di combattere il vampirismo in persone già morte.