19 dicembre 1861 - Nascita di Italo Svevo

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Italo Svevo, pseudonimo di Ettore Schmitz, nacque a Trieste, città allora mercantile e cosmopolita. L'educazione di Ettore procedette all'insegna della disciplina e degli studi commerciali, così come volle il padre. Frequentò infatti l’istituto commerciale di Trieste.

A causa del sopraggiunto dissesto economico della famiglia, iniziò a lavorare presso la filiale triestina della Banca Union di Vienna, facendo inoltre l'insegnante e il giornalista. Le ore libere le occupava studiando. La sua vocazione era infatti la letteratura. Diede alle stampe i suoi primi libri, che vennero accolti con freddezza dalla critica e dal pubblico. Per questo abbandonò la letteratura, definendola addirittura "ridicola e dannosa cosa". In quegli anni a Trieste era presente James Joyce. Svevo lo conobbe; Joyce divenne il suo insegnante di inglese oltre che amico ed estimatore. È del 1918 la sua scoperta della psicoanalisi: Svevo se ne appassionò, lesse molti libri di Freud, e tentò persino una rudimentale quanto coraggiosa autoanalisi. Il suo capolavoro, La coscienza di Zeno, lo condusse finalmente al successo letterario nel 1926, grazie anche a Eugenio Montale, che parlò di Svevo in termini entusiastici. Italo Svevo morì, in seguito a un incidente automobilistico, il 13 settembre 1928..

 


"La coscienza di Zeno" di Italo Svevo - Einaudi-Gallimard, 1993.

Zeno Cosini è un uomo benestante, che tuttavia, anche a causa del rapporto conflittuale con suo padre, ha sviluppato una sorta di malessere esistenziale, che si rifletterà praticamente in ogni ambito di vita. In cura da uno psicanalista, il dottor S., inizierà dietro suo consiglio a scrivere un diario, che poi gli consegnerà per aiutarlo nella diagnosi. A seguito dell’immotivata interruzione della psicoterapia, il suddetto dottore, ferito nel suo orgoglio professionale, si vendicherà pubblicando le memorie del paziente, che vanno a ripercorrere tutta la sua vita, benché non in senso cronologico, quanto analogico, ossia seguendo argomenti, spunti e collegamenti.