"Gli status animarum in Sardegna. Le fonti della demografia storica" di Marco Schirru - CUEC Editrice, 2014.
I saggi raccolti in questo libro rappresentano l'applicazione di un modello scientifico alla ricerca storico-umanistica.
Biblioteca Multimediale di San Gavino M.le
Che sempre amore accende...
"Gli status animarum in Sardegna. Le fonti della demografia storica" di Marco Schirru - CUEC Editrice, 2014.
I saggi raccolti in questo libro rappresentano l'applicazione di un modello scientifico alla ricerca storico-umanistica.
"I dannati dell'Asinara. L'odissea dei prigionieri austro-ungarici nella Prima guerra mondiale" di Luca Gorgolini - UTET, 2011.
Nell'ottobre del 1915, le truppe tedesche e austroungariche da nord e le truppe bulgare da est attaccano e invadono la Serbia.
"Problemi di linguistica sarda. Storia e lingua di un'isola che ancora nasconde tanti misteri" di Walter Bellodi - Iris, 2009.
La lingua sarda, con alcuni dei suoi misteri insoluti, ha sempre interessato gli appassionati di linguistica, specialmente per quanto riguarda i termini usati prima della romanizzazione, molti dei quali sono giunti fino ai nostri giorni, compresi i toponimi, che fanno di questa lingua una sorta di sfinge, non facilmente decifrabile.
"Le carte d'Arborea" di Paolo Gaviano - S'Alvure, 1996.
Come recenti studi e un convegno hanno dimostrato, i falsi d´Arborea, una serie di documenti sulla Sardegna medioevale venuti alla luce tra il 1845 e il 1865, hanno grande importanza nella storia della cultura isolana.
"La batalla de Sent Luri. Textos y Documentos" di Rafael Conde Y Delgado De Molina - S'Alvure, 1998.
Archivista e storico di fama internazionale, già direttore dell´Archivio della Corona d´Aragona, l´Autore presenta in questo volume la trascrizione di 24 documenti, per la maggior parte inediti.
"L'ultima illusione mediterranea" di Corrado Zedda - AM&D, 2006.
Tra ’200 e ’300 la Sardegna assunse un ruolo importante nel gioco politico mediterraneo.
"L'impronta di un regno. Centri abitati e organizzazione territoriale nel giudicato d'Arborea" di Massimo Rassu - Iskra, 2008.
Il regno del giudicato di Arborea attraverso uno studio sistematico degli insediamenti urbani, in parte ancora esistenti ed in parte scomparsi o trasformatisi, in un arco temporale che si estende dal IX al XIV secolo.
"Il Medioevo nella Sardegna sud-orientale. Storia delle ville o biddas delle curatorìe di Sarrabus, Colostrai e Quirra" di Tiziana Pili - Grafica del Parteolla, 2010.
Il presente lavoro, svolto direttamente sul campo e finalizzato al censimento delle sedi e dei monumenti medioevali nel territorio compreso entro l'area delle curatorìe di Sarrabus, Colostrai e Quirra, è impostato su accurate ricerche cartografiche e documentarie nonchè sulla tradizione orale.
"Identità cittadine ed élites politiche e economiche in Sardegna tra il XIII e XV secolo" di Giuseppe Meloni, Pinuccia F. Simbula e Alessandro Soddu - EDES, 2010.
I contributi presentati alll'interno del libro, offrono un ampio saggio delle realtà urbane sviluppatesi nella Sardegna bassomedievale, a partire dalla formazione delle stesse città con il concorso di ceti locali e stranieri, per passare alle esperienze di governo comunale fino all'inquadramento nel regno catalano-aragonese e alle successive lotte per la determinazione di spazi di autonomia e di controllo delle istituzioni politiche ed economiche all'interno della struttura monarchica.
"I Catalani e il castelliere sardo" di Valentina Grieco - S'Alvure, 2004.
Nel quarto volume si è voluta centrare l'attenzione sulle modalità di gestione politica e militare dei numerosi castelli del Regno di Sardegna da parte dei Catalano-Aragonesi, impegnati, durante tutta la seconda metà del XIV secolo, in una lunga guerra con il Regno giudicale d'Arborea, nel corso della quale i castelli in esame svolsero un ruolo di primaria importanza.
"Giudicato d'Arborea e Marchesato di Oristano. Proiezioni mediterranee e aspetti di storia locale" a cura di Giampaolo Mele - S'Alvure, 1997.
"Gallura felix. Il sud del Giudicato di Gallura e il territorio del Castro nel medioevo" di Salvatore Mele - Isola, 2009.
«La demografia della costa orientale Sarda e del Giudicato di Gallura ha subito negli ultimi duemila anni trasformazioni che hanno totalmente mutato la dislocazione della popolazione nel territorio.