"Mettiamoci a cucinare" di Benedetta Parodi - Rizzoli, 2012.
Ci sono giorni in cui gli amici si presentano all'improvviso e tu sei appena rientrata da lavoro-palestra-supermercato.
Biblioteca Multimediale di San Gavino M.le
Che sempre amore accende...
"Mettiamoci a cucinare" di Benedetta Parodi - Rizzoli, 2012.
Ci sono giorni in cui gli amici si presentano all'improvviso e tu sei appena rientrata da lavoro-palestra-supermercato.
"Storie di insospettabili giardinieri" di Delfina Rattazzi - Cairo Publishing, 2008.
Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti e autore della Dichiarazione d'Indipendenza, seminò migliaia di piante. Robert Louis Stevenson, a Samoa, quando non scriveva, strappava erbacce.
"Senza chiedere il permesso. Come cambiamo la Tv (e l'Italia)" di Lorella Zanardo - Feltrinelli, 2012.
"Il corpo delle donne" è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile.
"1000 record covers" di Michael Ochs - Taschen, 1996.
Le copertine dei dischi sono un segno dei tempi. Così come la musica, le copertine possono veicolare l'idea di amore, vita, morte, moda e ribellione.
"La pista inglese. Chi uccise Mussolini e Petacci?" di Luciano Garibaldi - EDB, 2013.
La morte di Benito Mussolini e di Claretta Petacci resta ancora avvolta nel mistero. Chi ha premuto il grilletto? Chi fu l'effettivo mandante?
"Danilo Bucchi. Signs. The black line" di Domenico Scudero e Giorgia Calò - Gangemi, 2011.
Il tratto dominante del profilo artistico di Bucchi è costituito da una severa determinazione nel radicarsi in un universo di segni che rimanda alla tradizione dell'astrazione europea delle prime avanguardie, con l'ausilio di tecniche e supporti fortemente tecnologici.
"1000 Signs" di Colors - Taschen, 2009.
Questo libro presenta una divertente collezione di segnaletica stradale proveniente da tutto il mondo. Diviso in capitoli per tema (animali, umani, pericolo, armi, trasporti, bambini, lavoro ecc.) la segnaletica ci mostra come le diverse culture si rapportino alle icone che ci sono familiari. Il libro passa in rassegna oltre 90 paesi e le foto sono un modo per capire come funziona il mondo, per scoprire che anche i momenti di vita spicciola possono nascondere un più ampio significato culturale e sociale.
"Economia e spiritualità. Regola francescana e cultura d'impresa" di Thomas Diemberg - EDB, 2013.
La Chiesa ha dato un rilevante contributo alla nascita della moderna società dell'organizzazione e le regole degli ordini religiosi, dai francescani ai benedettini, si possono interpretare come il tentativo di armonizzare necessità di governo e istanze spirituali, povertà evangelica e guida delle istituzioni.
"Il linguaggio del corpo svela tutto" di Antonio Luce e Daniele Bondi - Si, 2010.
«Il vostro errore fondamentale sta nel sottovalutare l'importanza degli occhi umani. Capite, la lingua può nascondere la verità, ma gli occhi mai!» Michail Bulgakov.
"Fascisti immaginari" di Luciano Lanna e Filippo Rossi) - Si, 2010.
Il volume, scritto a quattro mani dai giornalisti Luciano Lanna e Filippo Rossi, indaga l'universo politico culturale delle destra italiana postbellica, le sue rappresentazioni e autorappresentazioni, i miti, le icone, le suggestioni, le invenzioni.
"Intelligenza ecologica" di Daniel Goleman - BUR Rizzoli, 2010.
L'importanza di uno sviluppo ecosostenibile si sta facendo sempre più evidente. Abbattere le emissioni, utilizzare le energie rinnovabili, acquisire abitudini a basso impatto sono priorità ormai entrate nell'agenda politica mondiale e nella coscienza comune.
"Scram ovvero la fine del nucleare" di Angelo Baracca e Giorgio Ferrari Ruffino - Jaka Book, 2011.
Diversamente da quanto si vuol far credere, il nucleare non è una tecnologia avanzata, ma una tecnologia complicata, vecchia, costosa e pericolosa, che in mezzo secolo ha creato - oltre all'incubo tutt'altro che scomparso dell'olocausto nucleare - problemi gravissimi, che peseranno per centinaia o migliaia di anni, senza avere apportato alcun beneficio sostanziale o insostituibile.