"La grande Italia" di Emilio Gentile - Laterza, 2009.
Alla fine del Novecento, fu annunciata in Italia la "morte della patria". Oggi assistiamo alla rinascita del culto della nazione, mentre molti temono tuttora una perdita dell'identità nazionale. Gli italiani, in realtà, non hanno mai avuto una comune idea di nazione, anche se fin dal Risorgimento il mito di una Grande Italia ha influito sulla loro esistenza. Sono state molte le Italie degli italiani, divisi da ideologie antagoniste, sfociate talvolta in guerra civile. Emilio Gentile narra la storia del mito nazionale nelle sue varie versioni fino a spiegare le ragioni per le quali la nazione è scomparsa dalla vita degli italiani per riapparire nell'Italia d'oggi, con un incerto futuro.

"Nella testa di Steve Jobs" di Lehander Kahney - Sperling & Kupfer, 2011.
"Il turbamento e la scrittura" di Giulio Ferroni - Donzelli, 2010.
"Meno e meglio, decrescere per progredire" di Maurizio Pallante - Bruno Mondadori, 2011.
"Analisi matematica 1" di Marco Bramanti, Marco D. Pagani, Sandro Salsa - Zanichelli, 2008.
"Gaia. Nuove idee sull'ecologia" di James Lovelock - Bollati Boringhieri, 1996.
"Nazifascismo e resistenza" di Carlo Dore - Tema, 2010.
"Atlantide. Dopo la catastrofe nuove ipotesi scientifiche" di Pier Paolo Saba - PTM, 2010.
"Te lo leggo in faccia. Riconoscere le emozioni anche quando sono nascoste" di Paul Ekman - Amrita, 2010.
"Fare, dire, sentire. L'identico e il diverso nelle culture" di Giulio Angioni - Il Maestrale, 2011.
"Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa" di Christopher Hitchens - Einaudi, 2007.
"Piene di grazia. I volti della donna nell'arte" di Vittorio Sgarbi - Bompiani, 2011.